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Collezionismo e recensioni sull’opera lirica

  1. Pur non essendo un suo fan – Concerto di C. Baglioni a Firenze al Giardino di Boboli il 23.06.2009

    Ho assistito al Giardino di Boboli a Firenze ad un concerto di C. Baglioni, pur non essendo mai stato un suo fan, dò una mia valutazione della serata: uno spettacolo altamente di qualità dal punto di vista coreografico, delle luci, delle proiezioni in sintonia con i brani;  l’eleganza dell’artista nell’ esposizione canora,  degna di nota la sua vocalità , proprio per questo, cantare per 160 minuti senza un attimo di pausa, è davvero straordinario. Un artista di alta professionalità a cui il tempo non fa certo difetto.

  2. G.PUCCINI emozione, e magia del posto.

    E’ una sera di fine ottobre, quasi sempre esco per una passeggiata in compagnia di Buddy il mio fido !!, la pioggia ha cessato da poco, l’aria è molto umida, via Tosca, dove abito dista poche decine di metri dall’incrocio con il viale alberato che porta alla terrazza sul lago. Il vento insistente mi segue rumoreggiando, la strada che mi accingo a percorrere è coperta in molti punti da foglie bagnate, in questo tratto incrocio pochissime persone. Viaggiare nel centro del viale senza nessuno che passi, le luci gialle, il silenzio, da lì a poco mi trovo davanti alla dimora dove giace il ”MAESTRO” , sono solo, guardo la scritta sul marmo affisso sull’esterno della Villa, all’improvviso sale nella mia mente una romanza “Tu che di gel sei cinta” che !! EMOZIONE !! mi volto, vedo il lago di Massaciuccoli increspato, sento chiaramente il battere sulla sponda dove sono ancorate le imbarcazioni, le luci delle colline che sono sullo sfondo, il porticciolo, il nuovo Gran Teatro, il Parco della Musica, la Villa Orlando, questa ambientazione, è nient’altro che MAGIA !!

  3. ” Non t’amo più ” Uno struggente brano musicale di F.P.Tosti

    Tra le incisioni 78 giri che fanno parte della mia collezione, casualmente ho ascoltato il brano sopra descritto interpretato dal tenore Aureliano Pertile, si proprio LUI,  !! Il mai tanto lodato !! in questa aria emerge con forza il suo straordinario talento artistico, si ascolti la seconda parola iniziale [ancora] più avanti la A nella frase [le parole tue furon mendAci] subito dopo il soffio nell’emettere il [te ne ricordi ancor, or la mia fede il desiderio immenso] sono svariati momenti di grande espressività, di forte intenzione interpretativa, gli attacchi sono vellutati, quanta tristezza nelle parole che seguono [i cari giorni che passammo insieme], di seguito l’accorarsi di [piangere tu mi hai visto innanzi a te] un sussulto !!, poi ascoltare con attenzione le parole  IO SOL PER APPAGARE UN TUO DESIRE quella D di desire che enfasi !! poi [avrei dato il mio sangue], si vive il racconto con un brivido continuo sino alle due parole finali  !!! NON T’AMO PIU’ !!!

  4. “Impressioni” Al M.o Francesco Merli

    Sentendo un rar0 78 giri Columbia GQ 7197 matrice CB 7709/CB 7710, dall’opera Norma di V.Bellini, più precisamente “Meco all’altar di Venere” di seguito “Me protegge me difende”, lei M.o mi delizia con la sua splendente voce espressiva, di tecnica assoluta, di fiati incredibili, di uno smalto bronzeo, di acuti torrenziali, si ascolti quel DO !!! della prima parte, di seguito il taglio aperto della cabaletta, difficile, difficilissimo, con passaggi perfetti in ogni gamma, i fiati rubati !!! la frase della seconda parte, “quell’empio altare abbatterò” e il legato di ” e l’amor che m’infiammò” il colore della sua voce sempre in linea col canto ottocentesco che i brani ascoltati impongono, quel canto che purtroppo da tempo !!! si è perso……………… Grazie M.o di avermi lasciato questa stupenda incisione discografica, la tengo gelosamente nel mio bunkerino, con affetto e riconoscenza. Danilo

  5. Concerto di Stefano Bollani e la sua Band al Teatro Guglielmi di Massa 17.04.2009

    Non avevo mai ascoltato un concerto di Stefano Bollani, credetemi è da non perdere !!! anzi, se stasera ci fosse il solito concerto con i soliti brani, andrei di nuovo !!! a me capita pochissime volte, la leva determinante consiste nel fatto che questo eccentrico Artista riesce con facilità  di continuo a improvvisare, stupefacente !!! gli altri della band ottimi, erano affiatati in piena sintonia con il superbo pianista…………………

  6. Ernani di G. Verdi – 05/04/2009 Teatro Comunale L. Pavarotti di Modena

    L’Opera in scena Ernani di G. Verdi, scenografia stilizzata un pò fredda, dove i cantanti si muovono in vari momenti con incertezza, questo credo per una scelta registica, il coro nella sufficienza, il direttore è mancato nei momenti espressivamente più rilevanti che lo spartito Verdiano reclama, tempi troppo veloci, che spesso, soprattutto nei concertati, mettevano in difficoltà i cantanti.
    L’ Ernani di Zulian ha voce di bel colore e smalto, ma, quando il canto Verdiano !! impone !! il suo credo…

    L’ Elvira di Amarilli Nizza, ha avuto momenti di rilievo nel cantabile, buone le agilità, tra l’altro alcune che non sentivo da tempo, ma negli estremi acuti si è evidenziata una certa difficoltà, forse dovuta a stanchezza, data l’apertura di tagli nell’aria del 1 atto, o ad un spartito non semplice (continua…)

  7. Andrea Chenier di U. Giordano – 29/03/2009 Teatro Carlo Felice

    Sceneggiatura in linea con la tradizione, produzione vista molti anni fa al Teatro alla Scala di Milano, ben riuscita nell’ambientazione, belli i costumi, la regia piacevole e in sintonia con il racconto, in particolare il finale del secondo atto,

    di seguito l’incontro tra Gerard e Maddalena del 3 atto, e l’efficiente risultato ottenuto nella scena del processo.

    La direzione sempre attenta del Maestro D. Oren riesce a ottenere risultati ottimali dall’orchestra, ma, l’eccessiva carica orchestrale alcune volte, preclude ai cantanti soprattutto nelle zone acute, di esprimersi al meglio.

    Il coro inizialmente imitando il sospiro dei pastori è disuguale, ma nel finale di “ o pastorelle addio” riesce a chiudere bene, il seguito ottimamente. (continua…)